Nasce il Coordinamento Antifascista e Costituzionale Reggiano

Manifestazione antifascistaSabato 27 giugno, in occasione della Festa provinciale ANPI, è stata ufficializzata la nascita di un coordinamento antifascista e costituzionale reggiano al quale aderiscono Rifondazione Comunista, Partito Comunista d’Italia, Anpi, Arci, Associazione reggiana per la Costituzione, Istituto Cervi, Istoreco, Cgil.

Il coordinamento si è reso necessario a causa del nascere e del proliferare di movimenti fascisti e nazisti in Europa e in Italia, alimentati dalla grave e diffusa crisi economica.  Questi partiti e movimenti agiscono indisturbati nella piena indifferenza delle istituzioni, le quali non si fanno scrupoli a concedere permessi di manifestare con l’obiettivo di provocare le forze di sinistra e antifasciste. Ricordiamo a tal proposito che il Comune di Fabbrico ha concesso a Forza Nuova di manifestare in occasione del 27 febbraio, anniversario della Liberazione di Auschwitz da parte dell’Armata Rossa.

L’indifferenza delle istituzioni è ancor più grave dopo che la Corte di Cassazione abbia più volte sentenziato la natura fascista di questo partiti e movimenti: “il significato delle condotte tenute, che non possono essere circoscritte a occasionali episodi di violenza, esprimono una strategia ideologicamente orientata alla sovversione del fondamento democratico del sistema”.

Rifondazione Comunista sostiene che il coordinamento deve fermare questi atti fascisti, promuovendo a livello locale presidi non violenti, idonei a dimostrare e a contrapporre una forte presenza antifascista, e che deve promuovere una formazione / informazione tesa a smentire tutte le falsità razziste propagandate da questi esseri spregevoli e disumani. Rifondazione Comunista è fermamente convinta che in Italia esistono due tipi di fascismi. Esiste infatti un fascismo a volto scoperto, cui fanno parte Forza Nuova, Casapound, Lega Nord. Ma esiste anche un fascismo mascherato, altrettanto pericoloso, rappresentato dal Governo, il quale giorno dopo giorno elimina i diritti dei lavoratori, i diritti all’istruzione, i diritti alla salute, assume atteggiamenti autoritari volti a modificare unilateralmente la Costituzione e la legge elettorale, ripropone leggi del ventennio fascista.

A fronte di questa svolta autoritaria e fascista Rifondazione Comunista chiama all’unità tutte le forze antifasciste e democratiche del Paese con l’obiettivo di ristabilire la democrazia popolare e dare piena attuazione alla Costituzione.

Rifondazione Comunista - Fed. Prov.le di Reggio Emilia

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