SALUTO DEL SEGRETARIO PROVINCIALE DI RIFONDAZIONE COMUNISTA DI REGGIO EMILIA AL XVI CONGRESSO ANPI (Reggio Emilia, 12-13 marzo 2016)

ANPICompagne e compagni,

con immenso piacere ed onore porto i miei saluti personali e della neo-costituita Segreteria Politica provinciale e di tutti gli iscritti al XVI Congresso Provinciale, con un pensiero affettuoso ed un ringraziamento particolare al Presidente uscente Giacomo Notari. Come Partito della Rifondazione Comunista siamo vicini all’ANPI, che sosteniamo nel suo ruolo e nella sua funzione di “diga” contro il progetto di stravolgimento della nostra Costituzione, nata dalla Liberazione. Questo è il compito assunto dall’ANPI in sede nazionale e, come Federazione, ci impegniamo a promuoverlo e sostenerlo anche nella nostra provincia e sui nostri territori, che ultimamente hanno subìto (e continuano a subire) attacchi e provocazioni di ispirazione neo-fascista.Rifondazione Comunista non smetterà mai di portare il suo sostegno a chi ha a cuore la difesa dei principi fondamentali della nostra Carta Costituzionale contro gli intenti di riforma autoritaria portati avanti dal governo Renzi. Al fianco dell’ANPI, noi del Partito della Rifondazione Comunista contrapponiamo la pace alla guerra, l’eguaglianza alle disuguaglianze, il diritto al lavoro alla precarietà e allo sfruttamento, l’interesse di tutti all’interesse di pochi, difendendo con forza il principio di rappresentanza democratica contro riforme autoritarie. Auspico che l’ANPI possa trovare un dialogo costruttivo con quella parte di ANTIFASCISMO SOCIALE che, al di fuori di logiche marcatamente celebrative, ha colto in questi ultimi anni il pericolo delle nuove spinte xenofobe, fasciste e razziste. Quasi un mondo a parte questo, con cui l’ANPI il più delle volte rifiuta il dialogo, spesso ignorando che in alcuni territori questo antifascismo sociale rappresenta l’unico vero contrasto alle iniziative neo-fasciste. L’esigenza di un nuovo movimento antifascista è più che matura, movimento necessariamente plurale, aperto alle nuove generazioni, privo di steccati ed istituzionalismi fuori tempo, in grado di relazionarsi con il presente e di contrapporsi ai pericoli rappresentati dagli attuali movimenti razzisti e fascisti. Al riguardo spero che il coordinamento antifascista reggiano, costituitosi l’anno scorso e di cui facciamo parte, sappia incarnare un ruolo cruciale di mediazione e sintesi tra queste varie anime ed espressioni di antifascismo. Auspico fortemente che l’opposizione manifestata dall’ANPI alle riforme in campo, sia elettorali che costituzionali, sappia resistere ai continui e crescenti tentativi di contenimento messi in atto soprattutto dall’azione del PD, a vari livelli, volti a depotenziare, sfumare, se non apertamente intralciare la linea ufficiale di questa Associazione.

Che quest'appuntamento, con il rinnovo del gruppo dirigente dell’ANPI, non sia occasione per cercare di “riallinearla” alle posizioni del partito di maggioranza, confinandola a funzioni meramente celebrative.

Vito Albanese

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